Dott. Sergio Romano, Psicologia Psicoterapia, Psicodramma

Chi sono

Mi chiamo Sergio Romano e sono uno Psicologo clinico specializzato in Psicoterapia individuale e di gruppo ad orientamento junghiano e Psicodrammatista.

Sono socio della SIPNEI, società italiana di Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia.

Sono il  titolare dello studio PSICOLOGIAMONCALIERI, il cui sito state consultando. Questo sito vuole essere un accesso facilitato per chi è in cerca di uno spazio, di un luogo e di un tempo dove poter portare un disagio, una fatica, un interrogativo o semplicemente vuole provare a fermarsi e a scendere per un momento da quella vettura in corsa, spesso senza controllo, che la nostra esistenza sembra essere diventata.   E’ possibile rivolgersi allo studio per problemi quali: depressione, ansia, fobie, sintomi da stress, attacchi di panico, disturbi psicosomatici, disturbi alimentari, disturbi della sfera sessuale, problemi relazionali (di coppia, genitori e figli…). L’offerta terapeutica può prevedere colloqui individuali, di gruppo(psicodramma) e/o tecniche di rilassamento a seconda dei casi e degli obiettivi. Il piano terapeutico viene sempre concordato con il paziente.

 Il sito è organizzato in modo da poter ottenere, oltre alle informazioni sulle attività dello studio, anche molte altre informazioni che penso possano essere utili. Buona navigazione. Sergio Romano   Studio: Viale del Castello 7 – 10024 – Moncalieri, Torino.  Tel. 3482649020  Dott. Sergio Romano a Moncalieri – MisterImprese.it …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. Di seguito, troverete alcune informazioni sulla mia formazione.    Laurea in Psicologia Clinica e di Comunità – conseguita presso la Facoltà di Psicologia dell’ Università degli Studi di Torino; Titolo tesi: “Si può morire di tristezza?” implicazioni delle componenti affettive e ambientali nello sviluppo individuale e nella creazione delle relazioni oggettuali. L’opera di Renè A. Spitz.   • iscrizione all’Ordine degli Psicologi del Piemonte (Iscr. N° 01-4413).             Albo Psicologi del Piemonte • S pecializzazione quadriennale: scuola di specializzazione presso l’istituto COIRAG di Torino (Apragip, Associazione per la ricerca e la formazione in psicoterapia individuale, di gruppo, istituzionale e psicodramma analitico). Attività professionale attuale: attività privata di Psicologo,  Psicoterapeuta, Psicodrammatista.  

PRINCIPALI ESPERIENZE FORMATIVE

• Formazione al colloquio clinico, presso ASL Asti, referente, dott. Marenco, • Psicopatologie del comportamento sessuale, presso Centro Clinico Crocetta, Torino, referente Prof. Veglia, Università di Torino. • Tirocinio post-lauream • Presso la Comunità Terapeutica IL Porto, Moncalieri. • Presso il Consultorio famigliare ASL 17, Saluzzo. • Tirocinio quadriennale di specializzazione presso il Servizio di Psicologia dell’Età Evolutiva – ASL 8 distretto di Nichelino – con attività di psicodiagnostica, colloqui individuali e co-conduzione di gruppi clinici con bambini in età scolare (dai 6/7 anni) ed adolescenti con tecniche di drammatizzazione. Alcuni esempi di lavoro  con i gruppi • Conduzione di Gruppi di drammatizzazione della fiaba per operatori degli asili nido presso la sala conferenze del Centro “N. Crosa” di Nichelino per il convegno “Sogni, pensieri e progetti”, in collaborazione con la Dott.ssa A.  Sordano. • Conduzione Gruppi Genitori adottivi con figli adolescenti, presso ASL 8, Piazza Brennero: incontri con utilizzo dello Psicodramma con la fiaba. • Progettazione e conduzione di incontri per genitori scuola dell’infanzia, scuola materna, Cambiano, To. Titolo: stili di accudimento e modelli di attaccamento, Con l’utilizzo dello Psicodramma e di tecniche di Sociodramma. • Progettazione e conduzione ciclo di incontri per genitori scuola dell’infanzia, scuola materna, Cambiano, To. Titolo:  Ruoli, Paure, Risorse, con l’utilizzo dello Psicodramma e di tecniche di Sociodramma. • Progettazione e conduzione ciclo di incontri di Psicodramma per adulti, presso lo studio privato. • Laboratori di Psicodramma per adulti presso il mio studio.

PERCORSO ANALITICO PERSONALE Dal 1992 al 1999:  Gruppo con incontri a cadenza settimanale, sull’ascolto ed elaborazione del vissuto corporeo, con tecniche psicomotorie.  Condotti dalla Dott.ssa G.G. Sorba, Psicologa, Psicoterapeuta, Psicomotricista, formatasi alla scuola di Acouturier. Dal 1996 al 2002:  Analisi individuale con la Dott.ssa M. Bellangero, Psicologa, Psicoterapeuta, Psicodrammatista  Junghiana, specialista in Psicosomatica. Dal 1997 al 2009:  Psicodramma, con incontri a cadenza settimanale, condotto dalla Dott.ssa M. Bellangero, Psicologa, Psicoterapeuta, Psicodrammatista e dalla Dott.ssa M. Zuccolin, Psichiatra, Psicoterapeuta, Psicodrammatista. 2010 :  analisi didattica, con sedute di Distensione Immaginativa intervallate con supervisione casi.

 

Alcuni seminari organizzati e condotti:  

Circolo dei lettori:                                                                                                              

L’amor che nutre

Un viaggio nell’universo degli affetti
e delle relazioni. 

Ciclo di 2 Incontri: “L’amor che nutre”

Fino a qualche decennio fa, la maggior parte delle teorie sullo sviluppo psicologico, considerava gli individui separati dall’ambiente sociale e fisico in generale. Oggi siamo tutti consapevoli che l’ambiente in cui cresciamo, la qualità delle relazioni che riusciamo a stabilire e gli stimoli che riceviamo sono fattori determinanti per uno sviluppo armonico. La moderna psicologia ha anche identificato i diversi modi con cui ci relazioniamo con i bambini e le ricadute che questi hanno sulla personalità dell’adulto che quei bambini diventeranno. Con l’ausilio di alcuni straordinari filmati, discuteremo degli effetti del mancato accoglimento del bambino, del nostro modo di relazionarci e di accudire i nostri figli,  di come siamo stati accuditi. Un numero crescente di dati confermano oggi l’esistenza di una qualche forma di trasmissione della sicurezza e dell’insicurezza dell’attaccamento. Cosa determina un tipo di attaccamento sicuro? Quale relazione esiste tra il modo in cui siamo stati accuditi ed il nostro modo di essere oggi? E ancora, esiste un eccesso di cure? Parliamo spesso della madre, ma Il padre, che ruolo ha in tutto questo?            Rifletteremo su questi ed altri concetti, provando a dare insieme qualche risposta alle tante            domande che in tema di affetti e relazioni spesso ci poniamo.

1° Incontro: nel regno della madre.

Nel primo incontro, faremo un viaggio nel regno della madre: prenderemo in esame il concetto di bambino e di infanzia e vedremo come si è evoluto nella storia;vedremo l’importanza delle prime relazioni per il bambino, vedremo il punto di vista psicoanalitico, neurologico, antropologico; gli stadi dello sviluppo, l’osservazione del bambino, il processo di separazione-individuazione; analizzeremo i diversi tipi di attaccamento mediante la visione di affascinanti filmati; vedremo i punti di vista di importanti autori come Winnicot, Malher, Anna Freud, Piaget, Stern ed altri; vedremo poi le conseguenze della separazione precoce e di un cattivo accoglimento del bambino mediante la visione di un filmato originale degli anni 40’, ad opera di uno dei più grandi psicoanalisti sperimentali: Renè Spitz.

2° Incontro: nel regno del padre.

Nel secondo incontro, faremo un viaggio nel regno del padre: vedremo L’importanza del contesto per lo sviluppo, prenderemo in esame l’attaccamento nell’adulto, il concetto di trans genitorialità, le condizioni che favoriscono un attaccamento ansioso, l’iper-dipendenza, i rischi di patologia, gli effetti dell’iper-stimolazione, vedremo con l’ausilio di affascinanti filmati  l’importanza di una buona sintonizzazione e gli effetti di una sintonizzazione imperfetta madre-figlio,  e poi parleremo finalmente del padre,  della funzione del padre, l’importanza della figura paterna, i limiti, i conflitti, l’evaporazione del padre, la co-genitorialità.

 

Biblioteca civica di Moncalieri

CORPO, ANIMA  E ….STRESS

Idee, concetti, miti,  origine, fisiologia… tecniche di riduzione dello stress.

 

Primo incontro: “IL CORPO E L’ANIMA”      Siamo due cose? 

Viviamo in un epoca di sovra-esposizione mediatica del corpo, del culto del corpo, della sua immagine e delle diverse rappresentazioni della corporeità.  Basti pensare, ad esempio, a certi programmi televisivi, dove l’attenzione è tutta focalizzata sul corpo a discapito di qualsiasi altra caratteristica psicologica e di personalità dei  soggetti. Ma di quale corpo parliamo? Del corpo anatomico o del corpo vivente? E che ne è della nostra possibilità di ascolto del corpo? IL corpo non mente mai e parla un linguaggio che sempre anticipa  e trascende il linguaggio verbale.

Partiremo dalle origini della medicina e della psicologia, dal significato di corpo per Platone e per Cartesio; vedremo come il dualismo corpo-anima abbia origini antiche e ancora resista nonostante le nostre convinzioni…

 Secondo incontro: LO STRESS     “Perché alle zebre non viene l’ulcera?”

Stress è forse una della parole più utilizzate, ed abusate, dei nostri tempi: ma quanti sanno cosa significhi realmente questo termine e cosa indichi?  La reazione di stress è una reazione fisiologicamente utile in quanto adattativa. Essa può tuttavia divenire una condizione patogena se lo stressor agisce con particolare intensità e per lungo tempo. Lo stress, tuttavia, è qualcosa che non deve e non può essere evitato, in quanto è l’essenza della vita stessa.  Ma che cosa succede quando siamo stressati e quali possono essere le conseguenze su di noi? Come possiamo ri-conoscere,  con-vivere con e  difenderci dallo stress? Come funziona il meccanismo dello stress e quali sono le conseguenze sul corpo? Che legame c’è tra stress e sistema immunitario? E molto altro..

Terzo incontro:  IL BENESSERE   “ le radici (perdute) del benessere”. 

Che cosa intendiamo per “benessere”? Partendo da questa semplice domanda potremo vedere come il concetto di benessere sia cambiato nel corso del tempo fino ad arrivare al significato di oggi, dove non è più solo inteso come una condizione di assenza di malattia ma “lo stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale di ben-essere che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società”.  Vedremo come “ragionare di pancia”, non sia solo un modo di dire e come pancia e cervello siano in costante comunicazione. Potremo chiarire alcuni concetti essenziali e vedere (e sperimentare) come alcune semplici tecniche di rilassamento possono aiutarci a recuperare o ad accrescere il nostro benessere.

 

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